Francesco Galizzi – Ateismo
Lo dico per tutti quelli che ancora non l’hanno saputo, e per quelli che han fatto finta di non averlo capito: Dio non esiste. Get over it.
Lo dico per tutti quelli che ancora non l’hanno saputo, e per quelli che han fatto finta di non averlo capito: Dio non esiste. Get over it.
Sono l’anello mancante di qualsiasi catena ritenuta manchevole, e come tale non ho un mio fine.
Un ateo che si vanta di esserlo non è per nulla diverso da un credente che cerca di imporre la sua religione. L’arroganza non fa distinzioni e non è “credibile” a priori.
Ognuno è indispensabile solo a se stesso.
Presto ci sarà l’ondata di auguri per Pasqua, l’ennesima festa pagana (in lode a Eostre, dea della primavera) di cui i cristiani si sono appropriati per motivi politici e opportunistici, grazie a Costantino e al concilio di Nicea. Altro che “radici cristiane”, le uniche radici che i cristiani hanno tra le mani, sono quelle che hanno strappato dai culti pagani.
Dio è uno scandalo – uno scandalo che frutta.
Non dico che Dio non esiste, ma spesso è distratto.