Francis Scott Fitzgerald – Acqua
La genialità, la versatiltà della follia è parente alla ineluttabilità del’acqua che filtra attraverso, sopra e intorno a una diga. È necessario il fronte unito di molte persone per resistere a essa.
La genialità, la versatiltà della follia è parente alla ineluttabilità del’acqua che filtra attraverso, sopra e intorno a una diga. È necessario il fronte unito di molte persone per resistere a essa.
L’acqua è come l’artista: evanescente, trasparente, gorgogliante, ghiaccia e bollente, toccabile, accarezzabile, coccolabile ma imprendibile. L’acqua ti avvolge ma tu non riuscirai mai imprigionarla. L’acqua sfugge tra le maglie delle catene, scivola tra le dita: per cantare libera tra le rocce dei canyon, tra gli alberi dei boschi, nei letti dei fiumi, dal rubinetto di casa tua. L’acqua è come la poesia: qualsiasi cosa canta nei suoi versi, sempre indomabile rimane.
Giungla giungla… che vita assurda!
C’era in Gatsby qualcosa di splendido, una sensibilità acuita alle promesse della vita.
Fantasia… galleggiamo in un lago, in un mare, in un oceano di fantasia… la realtà?…
Essere pioggia non è facile. Devi concederti solo alle terre che hanno bisogno di te, altrimenti allaghi.
Non lamentarti dei giorni di pioggia. Sono i giorni in cui puoi piangere a testa alta passeggiando per la strada, confondendo le tue lacrime con le gocce pioventi dal cielo!