Georg Christoph Lichtenberg – Ateismo
Ringrazio il buon Dio di avermi fatto diventare ateo.
Ringrazio il buon Dio di avermi fatto diventare ateo.
La libertà di sognare ci è concessa a parziale consolazione del peccato originale di chi ci impone di venire al mondo negandoci la scelta di non dover esistere.
Non bisogna scusarsi di essere atei. Bisogna, al contrario, andarne fieri, a testa alta, perché…
Il dio degli atei si chiama ateismo. Il dio dei cristiani si chiama Dio. Il dio degli scienziati si chiama scienza. Il dio dei poeti si chiama poesia. In qualunque modo la si veda, non esistono atei. In qualunque modo ci piaccia pensare, è innegabile che l’essere umano abbia bisogno di un dio al quale appoggiarsi. I migliori, però, sono gli egocentrici, per i quali esiste un unico e perfetto dio: loro stessi.
Preferisco credere in qualcosa che esista, che in qualcosa che fingono di far credere che esista.
Forse dovrei prendere esempio da coloro i quali si definiscono atei per essere una buona cristiana.
Gli atei devono dire cose perfettamente chiare. Ora, non è affatto chiaro che l’anima sia materiale.