Megan Zanin – Bacio
E poi all’improvviso un bacio, quel bacio, che mi ha attraversato il respiro.
E poi all’improvviso un bacio, quel bacio, che mi ha attraversato il respiro.
Avevo tra le braccia il tuo cuore… lo capii quando baciando le tue labbra di…
Tutto passa, niente è per sempre, tranne il giramento di coglioni!
Abbracciami, baciami, fino a togliermi il respiro, e prendimi l’anima.
Sul ciglio della strada, quando ormai tutto stava scomparendo dietro un altro giorno, si videro per quella che reputavano fosse l’ultima volta, dopo non essere mai riusciti a chiarirsi. Erano seduti su un muretto lì vicino, mentre sapevano di doversene andare sul serio. – Sai, – dice lui – è da molto che mi porto dietro una cosa… sai… un tempo ti amavo…Lei lo guarda spaesata, poi si alza per andarsene. Lui la trattiene per la maglia. – Che succede? – chiede. – Il fatto è che-risponde lei – mi fa male sentirmi dire così, perché io non ti amavo… io ti amo…Lui la attira a se e la bacia. – Sai… io non ho mai detto che il “tempo” non fosse il “presente”.
Bello rivolgere gli occhi al cielo, nell’abbraccio cosmico della luce delle stelle, in attesa di un tuo bacio.
Un bacio furtivo è come una ciliegia rubata al volo, ma il gusto è unico e speciale.