Megan Zanin – Acqua
Il mare, il suo odore, ho un mare dentro, e arriva quando sembra andato via.
Il mare, il suo odore, ho un mare dentro, e arriva quando sembra andato via.
L’acqua nutre l’equivalenza oggettiva della disarmonia cellulare della materia organica, alimentando l’alternarsi della stessa, con la non materia per fondersi e ricostituirsi nell’elemento primario: l’acqua.
L’acqua è vita.
In fondo nuotare è come volare. Non si tocca a terra, ma non si sta neanche in aria!
Il mare è il più grande spettacolo a cui un uomo può assistere poiché, con i suoi infiniti movimenti, riesce a mettere in scena tutti i possibili stati d’animo che un essere vivente possa provare.
L’uomo che ha visto il mare non sa più pensare ad altre acque.
L’idraulico mi confessò che, quand’era libero dagl’ingorghi, faceva il poeta. Pur ammettendo per vero che un gocciolìo ritmato possa suggerire ad una mente surriscaldata una terzina suscettibile di qualche interesse, gli confessai che avrei preferito un poeta che, libero dagli endecasillabi, si dedicasse a metri di tubature.