Alain Bernar – Acqua
In fondo nuotare è come volare. Non si tocca a terra, ma non si sta neanche in aria!
In fondo nuotare è come volare. Non si tocca a terra, ma non si sta neanche in aria!
Il continuo scorrimento delle acque di un fiume infonde un senso di eternità.
Sentire quell’odore diverso da tutti gli altri,inconfondibile,sentirlo e riconoscerlo,sentirlo solo quando il cielo diventa cupo.Sentire l’odore della pioggia.
L’acqua chiara rende pure le nostre anime, l’acqua torbida le imputridisce.
L’estate non è per tutti, ma se il cielo fosse il mare, accontenterebbe tutti, ma ama bagnarci solo con la pioggia.
L’acqua nutre l’equivalenza oggettiva della disarmonia cellulare della materia organica, alimentando l’alternarsi della stessa, con…
L’acqua, meravigliosa sensazione quando scroscia sul mio corpo così calda, gentile, mi rilassa… sento che il suo calore entra in tutti i pori del mio essere… meravigliosamente domina il tempo. Ecco sotto l’acqua tutto il mio essere diventa un’altro essere…, sono libera, leggera, voglio cantare, mi voglio insaponare tanto, la schiuma mi avvolge piacevolmente con il suo profumo e magico tocco, nel risciacquarmi… la schiuma scivola leggermente nel mio corpo e nel soffermarsi ai miei piedi mi fa pensare alle onde della spiaggia che con fragore raggiungendo la spiaggia accarezza i piedi con infinito sollievo dalla lunga passeggiata lungomare.Ma poi chiudo l’acquedotto e rimango a vedere le ultime gocce che ancora scendono a ricordarmi… la piacevole, utile, e magnifica sensazione.