Michela Strega – Bacio
Su quelle labbra ritornavo a vivere, era il respiro che mi mancava quando non c’era, l’aria che volevo respirare.
Su quelle labbra ritornavo a vivere, era il respiro che mi mancava quando non c’era, l’aria che volevo respirare.
Il giorno dopo trascorse in una nuova dolcezza. I due si scambiarono giuramenti. Lo mise al corrente di tutte le sue tristezze, lui la interrompeva a baci, e lei, contemplandolo attraverso le palpebre socchiuse, lo pregava di chiamarla ancora per nome, di ripetere che l’amava.
Ormai gli occhi dei due erano proiezioni gli uni degli altri e come persiane le palpebre infine li ricoprirono interamente e ci fu il bacio: fugace manifestazione di puro amore, pura passione. Cupidigia di render la propria esistenza degna di essere!
Un bacio è una magia che dura una vita.
Un bacio… era questo che ti chiedevo… un solo bacio… dopotutto… il mio primo bacio avrei voluto riceverlo da te… ma tu eri così presa da futili questioni che finisti per illudermi facendomi soffrire così, ora…
Sull’orologio dell’amore è il bacio che conta i minuti.
La forza d’amare nasce da un bacio.