Marcus Phoenix – Bacio
Un bacio… era questo che ti chiedevo… un solo bacio… dopotutto… il mio primo bacio avrei voluto riceverlo da te… ma tu eri così presa da futili questioni che finisti per illudermi facendomi soffrire così, ora…
Un bacio… era questo che ti chiedevo… un solo bacio… dopotutto… il mio primo bacio avrei voluto riceverlo da te… ma tu eri così presa da futili questioni che finisti per illudermi facendomi soffrire così, ora…
L’essenza che il tuo sapore lascia sulle mie labbra scorre attraverso i visceri del mio corpo e forgia contraendo ed espandendo, con ritmo forsennato, il ritmo del mio cuore; poi risale, per restituirtelo con forza nuova, entrando in completa sublimazione con le tue labbra, il tuo corpo, i tuoi visceri, il tuo cuore: per fondere i nostri corpi all’unisono della passione nella più unica e perdurante emozione che l’uomo conosca: l’amore…
Il bacio si posa sulla fronte di una giovane ragazza, sulla guancia di una mamma, sulla mano di una giovane donna, sul viso di un neonato, sulle labbra di un’amante.
Fu il tuo bacio, amore, a rendermi immortale.
È più facile dare un bacio che dimenticarlo.
Il bacio che ti mando non ha voce nè parole… ma porta il soffio gentile di un alito di vento che dal mio cuore giunge fino a te!
Ti mando un bacio con il vento e so che tu lo sentirai…. ti volterai e sorridendo capirai e mi penserai!