Salvatore Raimondo – Bacio
Un bacio, due labbra che si uniscono, poi quel brivido, e la sua magia che scorre dentro te, che ti fa sentire leggero come una farfalla e felice come un bambino.
Un bacio, due labbra che si uniscono, poi quel brivido, e la sua magia che scorre dentro te, che ti fa sentire leggero come una farfalla e felice come un bambino.
Amore è rivelazione improvvisa: il bacio è sempre una scoperta.
I baci non sono anticipo d’altre tenerezze, sono il punto più alto. Dalla loro sommità si può scendere nelle braccia, nella spinta dei fianchi, ma è trascinamento. Solo i baci sono buoni come le guance del pesce. Noi due avevamo l’esca sulle labbra, abboccavamo insieme.
Si, vorrei darti tanti baci, prima dove ne hai più bisogno, poi pian piano li estenderei, più dolci e lunghi. Lo so per te ce ne vogliono tanti, ma io troverei il tempo e l’energia per farlo. Ti bacerei gli angoli più nascosti dove nessuno lo ha mai fatto, e se così non fosse, ci ribacerei sopra. Tanti baci quanti ne hai sognati, il doppio di quelli che hai già ricevuto. Ognuno con un suo sapore, baci ardenti come il fuoco, baci che sembrano carezze. Le mie labbra di maschio sul tuo corpo di femmina, capiresti dai miei baci i miei pensieri, ogni mio desiderio, non avrei bisogno di parlare. E l’ultimo, il più profondo, il più intenso, sulle tue labbra calde, che mi si possa fermare il cuore.
Donna, l’ora declina. Dammi la bocca porporina, ch’io la baci.
I baci mettono a nudo il cuore e vestono l’amore.
Il rumore di un bacio, non è forte come quello di un cannone, ma il suo eco dura molto più a lungo.