Anonimo – Bacio
Di quale ardore brucia un bacio in mezzo al gelo.
Di quale ardore brucia un bacio in mezzo al gelo.
Senza pensarci Francisco l’attrasse a sè e le cercò le labbra.Fu un bacio casto, tiepido, lieve, tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. […]A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l’unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni e fra tutte le carezze l’unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.
I tre poco coperti.
Tutto sommato un luogo ti appartiene solo quando egli stesso ti capisce.
Quando ci si bacia non c’è mai modo di finire una frase, perché ogni parola detta è solo una scusa per riprendere fiato e tornare lì, a dove si era rimasti e dove si vorrebbe restare.
Quànde t’ à’ da ‘mbrijacà’, ‘mbrijàchete de vine bbòne.Quando devi ubriacarti, ubriacati di vino buono.
Tutti hanno un paio di ali, ma solo chi sa sognare impara a volare… Grazie…