Laila Andreoni – Benessere e bellezza
Quando apro la mia mente, vedo orizzonti meravigliosi.
Quando apro la mia mente, vedo orizzonti meravigliosi.
La bellezza più elegante e raffinata si rende intrigante immergendo le delicate dita nelle oscure acque delle tenebre, rendendo al mondo un riflesso distorto di quel che rappresentava in origine. Misero essere che fuggi dal male ma ne sei attratto, mosca incosciente che sfidi l’invitante bagliore artificiale, causa prima della tua rovina.
Stare bene con se stessi, significa volersi bene.
Beh, sai Eva – come direbbe Andy – la nostra patina non è ancora danneggiata.
Chi è solo bello, resta bello all’occhio. Ma chi ha valore sarà bello sempre.
La bellezza non va compresa, va solo apprezzata.
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.