Anna Maria D’Alò – Benessere e bellezza
Rincorrere a tutti i costi la bellezza con la chirurgia estetica è voler fermare in eterno la primavera, ma i suoi fiori sarebbero finti, non conserverebbero il profumo che ogni stagione ci dona.
Rincorrere a tutti i costi la bellezza con la chirurgia estetica è voler fermare in eterno la primavera, ma i suoi fiori sarebbero finti, non conserverebbero il profumo che ogni stagione ci dona.
Mai guardare il particolare distaccato dall’insieme, perché l’uno evidenzia l’altro. Sarebbe come guardare solo i raggi e non il sole.
Non calpestare le rose se l’amore ti ha deluso… ci sono altri giardini da visitare e ancora nuove rose da cogliere.
Nessuna ricchezza è superiore alla ricchezza di sentirsi amati.
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.
Chi si rivolge alla chirurgia estetica, non ha certo un problema fisico. Penso.
La felicità è l’abbaglio che si rincorre nel buio.