Roberto Colonnelli – Benessere e bellezza
La bellezza non è un luogo, una cosa o una persona ma un pensiero che è capace di toccarci il cuore.
La bellezza non è un luogo, una cosa o una persona ma un pensiero che è capace di toccarci il cuore.
Aveva espresso un pazzo desiderio: che potesse lui rimanere giovane, e il ritratto invecchiare; la sua bellezza restare intatta, e il viso dipinto sulla tela portare il peso delle sue passioni e dei suoi peccati. […] Pareva mostruoso persino pensarci.
Ci va grande intelligenza per vedere la bellezza. Ci va fiuto. Ok, possiamo dire “che bel tramonto”, ed esserne piacevolmente meravigliati, ma finisce lì. La bellezza che sta nel profondo delle cose, invece, non la vedi se non la cerchi, se non la vuoi vedere. La bellezza è un’estenuante ricerca, che non credo finirà mai.
Per quanto disastrata sia una donna, esiste sempre in qualche parte del mondo un uomo che la trova meravigliosa. Il problema è trovarlo.
La bellezza è effimera, fugace; c’è e non c’è, è incostante, volubile. È pericolosa per se e per gli altri. Meglio la bruttezza è duratura, permanente: se c’è, c’è, è costante, persistente. Preserva da pericoli e tentazioni. La bellezza è esplosiva; la bruttezza è sedativa.
La bellezza non va compresa, va solo apprezzata.
La bellezza è il verso più intenso della poesia della vita.