Hermann Hesse – Benessere e bellezza
La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare.
La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare.
Metti un trench, e all’improvviso ti senti Audrey Hepburn che passeggia lungo la Senna.
O natura santa! Io non so cosa mi avvenga quando alzo i mie occhi dinnanzi…
La bellezza non è un fatto, ma una predisposizione dell’animo che passa attraverso gli occhi.
Esiste una malinconia dolce e priva di dolore: è quella per la tenue musica della caducità. Caducità senza la quale non sarebbe possibile essere toccati da cotanta bellezza.
La bellezza esteriore è effimera, con il tempo anche i fiori più belli appassiscono!La bellezza…
Non è la bellezza esteriore che mi affascina particolarmente, anche se una bella donna è sempre un bel vedere. Ciò che conta sono i veri valori, bontà d’animo, dedizione, gentilezza, delicatezza, sensibilità, rispetto, corrispondenza e armonia dei sentimenti. Tutti valori rari, rarissimi perché “desueti, antiquati”. Nell’epoca moderna si preferisce apparire piuttosto che essere.