Hermann Hesse – Benessere e bellezza
La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare.
La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare.
Non è la bellezza esteriore che mi affascina particolarmente, anche se una bella donna è sempre un bel vedere. Ciò che conta sono i veri valori, bontà d’animo, dedizione, gentilezza, delicatezza, sensibilità, rispetto, corrispondenza e armonia dei sentimenti. Tutti valori rari, rarissimi perché “desueti, antiquati”. Nell’epoca moderna si preferisce apparire piuttosto che essere.
Nella semplicità regna la vera bellezza!
Tu hai la bellezza, lo sai giochi con gli uomini, credi di averli tutti al…
Un incontro di anime affini è l’apice della bellezza.
Per accomodarsi gli offrirono uno sgabrutto: fu in quel preciso istante che percepì la reale…
Forse, pensò, la radice d’ogni arte, e fors’anche d’ogni spirito, è la paura della morte. Noi la temiamo, abbiamo orrore della caducità, vediamo con tristezza i fiori appassire e le foglie cadere e sentiamo nel nostro cuore la certezza che anche noi siamo caduchi e presto avvizziremo. Se dunque come artisti creiamo figure o come pensatori cerchiamo leggi e formuliamo pensieri, lo facciamo per salvare qualche cosa della grande danza macabra, per stabilire qualche cosa che abbia una durata più lunga di noi stessi.