Claudio Visconti De Padua – Carità
Se avete fretta quando donate il vostro tempo, risparmiatelo perché il tempo donato con l’orologio alla mano non è di beneficio.
Se avete fretta quando donate il vostro tempo, risparmiatelo perché il tempo donato con l’orologio alla mano non è di beneficio.
Tu imperturbabile passeggiavi e i miei occhi sovversivi t’inseguivano come argute sentinelle, avevi fatto della mia anima: un anima in rivolta!
La carità è borghese, è un costume rabberciato, indossato per l’occasione, squallida come un signorotto che si toglie i guanti nel bel mezzo della piazza, mette le mani in tasca e lascia scivolare qualche spiccio nel cappello del barbone, guardandosi bene dallo stringere la mano o toccarlo. La carità è una beffa, sostituisce gli stati sui diritti che dovrebbe assicurare, ma non sostituisce la dignità e assicura lunga vita ai disonesti.
Il vero amore considera in primis prioritario trasportare l’anima dell’amato nella propria vita, e successivamente il suo corpo nel tuo letto!
Come le onde s’infrangono ripetutamente sugli immobili scogli, i miei pensieri s’infrangono sulla tua immagine e nulla distoglie quella forza, quell’impeto che s’alimenta più forte con la brezza della sera, quando tutto s’adombra e il tuo viso rifulge tra mille stelle come la luna si specchia sul mare. Ti amo.
Ma secondo voi, l’amore è cieco perché avviene a prima vista, o chi s’innamora a prima vista è cieco e basta?
Ognuno di noi ha insito nella sua parte più profonda forza e amore sufficienti da riuscire a distruggere quel velo di oscurità ed egoismo che spesso cala davanti agli occhi, rendendoci ciechi di fronte alla sofferenza altrui.