Daniele De Patre – Carità
Io non mi chiedo a quante personefaccia piacere ciò che sto facendo.Io mi chiedo a quante personefaccia bene ciò che sto facendo.La differenza è netta!La risposta?
Io non mi chiedo a quante personefaccia piacere ciò che sto facendo.Io mi chiedo a quante personefaccia bene ciò che sto facendo.La differenza è netta!La risposta?
Anche solo una piccola opera di bene può migliorare la vita di altri, che grazie al nostro piccolo contributo vivono meglio, e fanno vivere meglio anche noi.
Chi tenev ‘o ffuoc campav…e chi tenev ‘o mangià murett…Chi aveva il fuoco campò…e chi aveva il cibo morì…Chi tenev ‘o ffuoc fece scarfàa chi nun ciavev dat ‘nu piezz ‘e panee ci salvav ‘a vita…Chi aveva il fuoco fece riscaldarea chi gli aveva negato un pezzo di panee gli salvò la vita…Ricambiando il bene al posto del malesi possono rendere le persone buone…
Le peggiori forme di analfabetismo e di ignoranza che ho conosciuto nel mondo sono quelle della mancanza d’Amore e di Carità. Rare e preziose sono le persone che hanno un cuore da 110 e lode, capaci di accogliere, condividere, donare, aiutare, e di costruire dove altri distruggono.
Bisogna donare il proprio tempo libero a chi ha bisogno di un aiuto: questo ci riempie davvero il cuore, facendoci percepire l’essenza della vita.
Nessuna parola spesa è più forte di quella pronunciata da chi vorrebbe sentirsela dire.
Non importa andare tanto lontano… c’è sempre qualcuno caduto nel pozzo vicino a casa tua, che ha bisogno di una corda per tirarsi su.