Chiara Micellone – Carità
C’è un confine sottilissimo tra l’aiutare e l’essere usati.
C’è un confine sottilissimo tra l’aiutare e l’essere usati.
Non è l’abitudine in sé a essere letale, è l’abitudine che non si vive, quella che ti fa rifugiare nel passato.
Se due persone stanno male, ma continuano a incolparsi a vicenda non sono due persone che soffrono, sono due persone bugiarde che non sanno guardarsi dentro.
Quando le parole si esauriscono, quando anche se avresti ancora voglia di buttarle fuori non servono comunque più a nulla, sai che è davvero giunto il momento di iniziare ad avvicinarti a loro, raggiungere tutte quelle che hai lasciato in giro per il mondo. È il momento di tacere e camminare.
Peccato è stare male o avere nausea e voglia di vomitare per aver mangiato troppo, mente centinaia di miliardi di bambini muoiono di fame e sete. Non vomitano di disperazione e debolezza soltanto perché non c’è niente da vomitare.
L’umiltà non è l’unica grandezza dell’essere umano, esiste un’altra bellezza: l’anima caritatevole.
Finisce sempre che ci troviamo a essere dispensatori di buoni consigli che camminano su vie erranti.