Roberto Benigni – Carità
Vorrei tanto essere un clown perchè è l’espressione più alta del benefattore.
Vorrei tanto essere un clown perchè è l’espressione più alta del benefattore.
Il bene lo si fa a fatti e non a parole. E lo si fa non togliendo il proprio superfluo per darlo ai più bisognosi; ma annullando se stessi per poter dare sollievo a chi sta peggio di noi. Questo è fare del bene veramente.
Credo che la definizione più bella, più vera e più reale dell’Amore sia questa: un vagabondo, un disperso del tempo, smarrito della vita che nonostante ha la morte nel suo cuore non manca a donare certezze al suo prossimo. Questa è l’umiltà che rende speciale l’essere umano, questa è la carità che fa bella l’esistenza, questo è l’amore semplice, quello che non ha confini. il sincero credo di Dio.
Carità significa ridare la gioia agli occhi di un bambino…
Non è facile sopportare il peso dei rimpianti, non è semplice andare avanti quando sei solo, ma si riesce a farlo quando hai fiducia in te stesso, nulla è nessuno potrà fermarti nel tuo intento. E nel cammino che farai se sei esente da peccati troverai sempre chi ti tende la mano.
Dono un bacio con il cuore a tutti quelli che mi si porgono con affetto sincero, un gesto che parte dal cuore assume il valore dell’anima che si mette nel donarlo.
Carità: una mano tesa e l’altra pronta a riempirla.