Orazio Andrea Santagati – Cielo
Se sei a terra guarda il cielo. Vedrai tante cose passare.
Se sei a terra guarda il cielo. Vedrai tante cose passare.
Chi non è capace di perdonare non è capace neppure di amare.
Oltre le nuvole, tra cielo e terra, senza mai fermare sguardi e pensieri, là dove…
Maestro è solo colui che vedrà fiorire i semi depositati dalla mano celeste nel suo…
Nessuno ha idea di quanto viaggino le nuvole, di come il cielo sopra di noi sia un continuo incrociarsi di disegni incomprensibili, e di colori che possono gelare il sangue o bruciarlo in un attimo. Nessuno ha idea di come i cieli colorino i volti e gli sguardi, mentre le luci artificiali danno sempre la stessa immagine, rendono fisse le espressioni e persino gli stati d’animo.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C’è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo. E poi che mi mettevo a fare in campagna? A litigare con gli alberi? Quelli sono tranquilli, beati, ti fanno sentire uno sputo. La natura è tutta arrogante, è roba diretta del Signore, e giustamente un po’ di strafottenza ce l’ha.
Porca miseria che stupore le stelle questa notte. Sono un puntino meno luminoso che le osservava a bocca aperta.