Ivan Toropey – Cielo
Nessuno guarda l’orizzonte per niente.
Nessuno guarda l’orizzonte per niente.
La nuvola era sorta dalle parti infedeli di Levante, dal mare, elemento dei meno devoti, e veniva così in fretta, piccola e rabbiosa, che nel tempo d’andare e tornare di sagrestia già spuntava sul filare dei pioppi in fondo allo stradale della canonica: d’un tratto si torsero e si piegarono investiti come da un fuoco. Tutta la campagna fu presa da una fosca disperazione di vento.
Il cielo ha il sapore dell’innocenza.
La notte ti porta altrove dove il giorno non può arrivare.
Stelle e pianeti sono lontani e segreti.
Nell’azzurro del cielo vola la nostra anima innamorata e libera.
Bisogna, ogni tanto, volgere gli occhi al cielo con tutte le sue stelle per rendersi conto che la vita è una realtà sublime e che va vissuta nella maniera migliore in ogni attimo perché è un’occasione unica, irripetibile.