Michela Capriello – Cielo
Non bisogna odiare la pioggia, perché è la voce del cielo, il suo modo di comunicare alla terra, che purtroppo è distante da lui.
Non bisogna odiare la pioggia, perché è la voce del cielo, il suo modo di comunicare alla terra, che purtroppo è distante da lui.
Ed è a te notte che rivelo la mia anima, ed è a te giorno che rivelo i miei sogni.
Come ogni giorno, scende lentamente il tramonto all’orizzonte, con il suo tiepido sole a scaldare l’anima.
Scintille fragili incandescenti precipitano nella notte rischiarando il cielo, li osservo come stelle cadenti scrivere sul tappeto blu, ma prima che tocchino il suolo sono già spenti.
Dopo aver bruciato per ogni istante della giornata, il sole sembra morire al tramonto. Ma questo è quello che vediamo noi, dal nostro punto di vista perché il sole continua a bruciare. Credo sia lo stesso per la vita!
Ci scalda senza perché, ci da la vita con la sua vita. Il sole. Luce su tutto. Perché?
Non potendoti vedere, mi consolo guardando il cielo: le sue stelle più belle mi fanno…