Romano Di Nella – Cielo
Dopo aver girato il mondo intero ho trovato te, l’altra parte del mio cielo.
Dopo aver girato il mondo intero ho trovato te, l’altra parte del mio cielo.
Troppo distante per essere raggiunto ma abbastanza vicino per essere sognato.
Gli occhi erano celesti, quasi vi avesse catturato il cielo.
Il cielo non è mai stato razzista.
Una giornata di sole è una goccia d’oro che rotola fra le mani del cielo.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C’è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo. E poi che mi mettevo a fare in campagna? A litigare con gli alberi? Quelli sono tranquilli, beati, ti fanno sentire uno sputo. La natura è tutta arrogante, è roba diretta del Signore, e giustamente un po’ di strafottenza ce l’ha.
Le stelle sono illuminate purché ognuno possa un giorno trovare la sua.