Gianluca Conti Borbone – Cielo
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
Ci guardi dall’alto con il tuo fascino altero, osservi le nostre passioni che si consumano in un mare di stelle, illumini i nostri corpi con la tua luce leggera e ci accompagni verso un nuovo giorno. A te Luna dedichiamo poesie… a te Luna volgiamo lo sguardo… e rimaniamo incantati dalla tua bellezza.
Abbi sempre un sogno in cui credere: è quello il sole che illuminerà ogni giorno…
I pianeti ruotano e procedono nel loro moto anche senza il nostro superfluo benestare.
Come tutto è quieto, calmo e solenne, affatto diverso da quando correvo […] da quando…
Come sembra povero il cielo quando sono finiti i fuochi di artificio!
La morte terrena è l’inno più sublime ed eccelso alla vita eterna.