Gianluca Conti Borbone – Cielo
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
Guardo il cielo e mi sento minuscola e penso “quanto vorrei che fossimo minuscoli insieme.
L’aria è il preavviso del cielo.
Nasce la notte quando il giorno è già morto da un pezzo.
Capirai che il cielo è bello perché in fondo fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime.
Il mio tetto azzurro, brillante per i raggi del sole, avvolto di nuvole come fiocchi…
Ieri, il mio sguardo è stato rapito dal cielo. Ho separato lo Spirito dal Corpo…