Paul Morand – Cielo
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Io personalmente fin da bambina, ho sempre adorato quei buchi lucenti che irradiano la notte e la rendono magica, attraente, maestosa, elegante e perfino magnetica, mi son sempre detta che non solo i volatili son bravi a volare. Esistono anche i voli fermi, quelli immobili, quelli a cui ti basta chiudere gli occhi per poter viaggiarecon la sola forza della mente, riesci a spiccare il volo proprio guardando le stelle, noi umani siamo gli unici a saper volare sprovvisti di ali. Ed è magico, è semplicemente magnifico riuscirci.
Non avere mai paura del cielo, non è li per caderci addosso, ma per proteggerci…
Ieri, il mio sguardo è stato rapito dal cielo. Ho separato lo Spirito dal Corpo e lasciandolo libero di cavalcare il Vento, sono infine giunto sulle Nuvole. Ho avvertito un senso di Pace, un qualcosa oltre la percezione di Vita, di Morte… forse era solo Amore. Ieri, ho viaggiato sfuggendo al “tempo” e mi sono perso.
A volte ho l’impressione che ci siano troppe stelle per un unico cielo; meglio puntare ad…
Chissà cosa c’è là fuori, dopo l’universo.