Paul Morand – Cielo
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
O padre dove sei, io non ti sogno ma ti sento in ogni goccia di cielo che cade nei miei occhi, mi specchio in te. Sento il tuo palpito sento la tua angoscia che è anche la mia per non averti potuto dire addio. Quando sei mancato il tuo volto era sorridente come una persona che dorme serenamente. O padre dammi la tua forza che viene dal tuo cielo, ricoperto di stelline dorate che fanno asciugare e rasserenare il mio viso ammalato della mancanza di te. So che mi dai la forza per andare avanti perché ogni attimo che mi rivolgo al cielo sento te che mi sei accanto per sempre.
Esiste un legame indissolubiletra ciò che arde nel cuoree ciò che splende nel cielo.
Quando il Sole e la Luna litigano, nasce un temporale.
E mi sento più Libera. Si. Guardandolo. Azzurro, mi trasmette libertà e spensieratezza.
Dove finisce il cielo? Dove comincia il cielo? Cos’è più buio del buio?
All’orizzonte, il cielo è di un rosso infernale.