Nicola Stiso – Frasi d’Amicizia
Un vero amico non si limita ad avvertirti, ma prova e riprova a segnalarti quando e dove sbagli. Il resto non dipende più da lui.
Un vero amico non si limita ad avvertirti, ma prova e riprova a segnalarti quando e dove sbagli. Il resto non dipende più da lui.
Ognuno vede come tu appari, ma solo pochi percepiscono ciò che tu sei.
Guai a coloro – dissi – che si servono dell’influenza che hanno su di un cuore per rapirgli le semplici gioie che esso sa procurare a se stesso! Tutti i doni, tutte le premure della terra non compensano un istante di spontaneo piacere, rapitoci dalla gelosa importunità del nostro tiranno! […] Tutti ogni giorno dovrebbero dirsi: tu non puoi far altro per i tuoi amici che lasciar loro le gioie che hanno, e render più vivo il loro piacere, godendone con essi. Infatti, potresti tu, se il loro animo fosse tormentato da un’angosciosa passione e oppresso dal dolore, versar loro una goccia di balsamo consolatore?E quando l’ultima più dolorosa malattia sorprenderà la creatura che tu avrai tormentato nel fiore degli anni, e che giacerà in uno stato di compassionevole esaurimento, quando il suo occhio spento sarà rivolto al cielo e il freddo sudore della morte bagnerà la sua pallida fronte, e tu starai presso il letto come un condannato, con l’intimo sentimento di non poter far nulla nonostante tutto il tuo buon volere, allora una profonda angoscia ti stringerà, pensando che daresti tutto al mondo per poter infondere nella creatura morente una stilla di forza, una scintilla di coraggio!
Cercarti è come la caccia al tesoro, trovarti è il più bel regalo della natura, averti è come rinascere.
Non puoi dire alle foglie di fermarsi… non possono… c’è il vento!!Non puoi dire al sole di sorgere due volte… non può… c’è la luna!!Non puoi dirmi di dimenticarti… non posso… TI AMO!!
Ho letto che tutto nella vita ha un prezzo… però la tua amicizia non lo ha, e questo per me vale più di ogni cosa… ti voglio bene.
Amico mio, tu e io rimarremo estranei alla vita, e l’uno all’altro, e ognuno a se stesso, Fino al giorno in cui tu parlerai e io ascolterò, ritenendo che la tua voce sia la mia voce; e quando starò zitto dinanzi a te pensando di star ritto dinanzi a uno specchio.