Gianluca Menegazzo – Comportamento
Non è necessario comprendere il prossimo quando il prossimo dai tuoi occhi comprende l’infinito che hai nell’anima.
Non è necessario comprendere il prossimo quando il prossimo dai tuoi occhi comprende l’infinito che hai nell’anima.
C’è gente che assomiglia all’immondizia, è dappertutto; a questa piace mettere i “piedi in tante…
Sbaglio continuo a sbagliare, passo avanti, lascio scorrere le cose fra le dita, mi perdo, mentre la vita va lentamente in nessun posto.
L’indifferenza è peggio della sferza, ferisce senza toccare.
La presunzione è la miglior corazza che un uomo possa portare.
Un tempo la mutanda si nascondeva per non farla vedere, ora è per far vedere la mutanda che non c’è niente da nascondere.
Si chiudono gli occhi per dormire. Si chiudono gli occhi per non vedere. Si chiudono gli occhi per far finta di non vedere. Alcune volte ci sentiamo poeti del tutto. Ci sentiam padroni della scrittura, ma del non saper leggere o apprendere. Puntiamo il dito verso altri, senza renderci conto che quel dito è sporco. Riflettiamo, e l’unica cosa che riflette, oltre l’acqua e lo specchio, è la nostra anima. Guardiamoci, in primis, dentro e vediamo se siamo noi quelli giusti!