Carla Compierchio – Comportamento
La gentilezza è salvezza, anche quando se ne dona o riceve soltanto una manciata.
La gentilezza è salvezza, anche quando se ne dona o riceve soltanto una manciata.
Vada per la libertà di pensiero, usi e costumi, ma non ti lamentare se ti…
Non perdiamo mai la speranza che il mondo possa essere come noi lo abbiamo immaginato;…
Quando capisco di essere un pensiero “scontato” chiudo quel capitolo con un bel “punto”.
Non so perdonare… è vero. Ci sono cose che non so perdonare. Però questo non vuol dire che non sia capace di farlo. Ci sono state cose che ho perdonato, ci sono state scuse che ho accettato e ci sono state persone che ho accolto per la seconda volta nella mia vita. Il perdono è qualcosa che si da con il cuore e laddove il cuore non sente sincerità nelle scuse che riceve non può e non riesce a perdonare. Ci sono dolori, parole e ferite che nessun “scusami” può cancellare o risanare e il perdono non può esserci. Non è cattiveria il non perdonare certi gesti, ma a volte è anche rispettare se stessi, volersi bene e non permettere ad alcune persone di ferirti, tradirti, mentirti ancora e ancora.
Sono anormale e me ne vanto, se i canoni di normalità li decidono gli altri.
L’uomo stanco vive con appartenenza la propria esistenza e difficilmente ne accetta sentenza.