Germana Fiore – Comportamento
Non vi lamentate se un giorno non ci sarà il mio nome tra i vostri amici, alla fine ci si stanca di comprendere sempre, di dover lottare col nulla in assoluto. Chiudo definitivamente ogni porta che prima era aperta.
Non vi lamentate se un giorno non ci sarà il mio nome tra i vostri amici, alla fine ci si stanca di comprendere sempre, di dover lottare col nulla in assoluto. Chiudo definitivamente ogni porta che prima era aperta.
C’è gente che ha troppo da dire e nulla da comunicare; poi c’è chi semplicemente parla poco perché dentro ha il vuoto.
C’è sempre una seconda possibilità, una seconda occasione. L’errore che spesso tutti commettiamo però è di ridarla a chi si è già bruciato la prima.
Esistono le malelingue che accusano, gli imbecilli che ci credono e poi c’è la gente intelligente che osserva e valuta.
Le persone vanno perdonate. Perdonate, non lasciate.
Il male segna dentro. Quello che rasenta l’oscenità assoluta, intendo. Al di là di come si vedono le cose, le azioni procedono sempre secondo la loro natura, e il male che si accetta come bene, che si fa, che si sostiene, fa perdere per sempre il lume della ragione a chiunque, persino a Dio stesso, agli angeli. A volte si nascondono addirittura dietro l’uomo per coprire le loro infamie, il male, che è l’unica cosa, al di là della facciata, che manda avanti questo Cosmo, o credono (sperano) sia così, che per sostenere il cielo con i sacrifici, ubbidisce sempre a Dio, senza saperlo. Ecco suo Figlio cosa intendeva quando asseriva che non è possibile liberarsi, deve sempre salvaguardare il male del Padre, perché con questo i vampiri celesti circuiranno e domineranno lo spazio, facendo scomparire il bene mangiandolo, accusando le vittime sacrificali di essere l’iniquità che sono in realtà Dio e i suoi, e noi li seguiamo e diventiamo come loro, inconsapevoli della fine che porteremo a noi stessi, e l’Onnipotente accecato dall’ira e dalla gelosia, dall’invidia, dal furore di fronte alla sua vera immagine, ha condannato i suoi figli insieme a lui. La macchina dell’universo è in mano a questi guidatori sbronzi. Quali e quanti mondi ne saranno investiti?
Se ti dicono che sono stronza, fidati, non hanno mentito, anzi sono stati fin troppo…