Francesco Nitti – Comportamento
Stiamo in silenzio perché nessuno è capace di ascoltare.
Stiamo in silenzio perché nessuno è capace di ascoltare.
L’umano critica spesso il comportamento del suo simile evidenziandone, spavaldamente, gli errori senza accorgersi, però, che nel contempo è lui a cadere in cantonata di maggiore spessore.
Un giorno dovremmo dar conto a qualcuno della nostra vita: alla coscienza.
Ci sono valori della vita che sono bagaglio comune, giustificarsi con un “non ci ho pensato” crea la differenza nello spessore di un rapporto.
Su comportamenti, atteggiamenti e modi di dire con toni irrispettosi: Una volta, non ci faccio caso e perdono. Due volte, passo e perdono. Tre volte, è carattere quindi perdono. Quattro volte, inizio a soppesare ma perdono. Cinque volte, mi infastidisco ma perdono. Sei volte, mi irrito ma perdono. Sette volte, perdono ma non voglio avere più niente a che fare con queste persone. Chiedo perdono, ma sono emotivamente sensibile.
Se mi chiedono se le mia scelta sia giusta o sbagliata, lascio che a rispondere…
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo,…