Anna Maria D’Alò – Comportamento
La felicità è nel godere delle cose che si possiedono, ma l’infelicità dell’uomo è nell’incessante anelare a ciò che non possiede.
La felicità è nel godere delle cose che si possiedono, ma l’infelicità dell’uomo è nell’incessante anelare a ciò che non possiede.
Consolati, non mi cercheresti se non mi avessi trovato.
Le persone dall’animo filantropico perdono il senso dell’umanità. È la caratteristica che li contraddistingue.
Sono solo le persone superficiali ad avere bisogno di anni per liberarsi da un’emozione. Un uomo che sia padrone di se stesso può porre fine a un dolore con tanta facilità quanto può inventarsi un piacere. Non voglio essere in balia delle mie emozioni. Voglio servirmene, goderle e dominarle.
La gestualità è l’eco primigenia di memorie antiche che conserviamo innate in regioni segrete del nostro essere.
Quello che sorprende gli altri non è tanto quello che facciamo, ma il vedere che ci sentiamo felici di farlo e sorridiamo facendolo.
Nei giovani troppa saviezza è mal segno.