Anna Maria D’Alò – Comportamento
C’è chi è cieco, sordo, muto davanti all’orrore: libera le mani dagli occhi, togli le dita dalle orecchie, slega la lingua e urla tutto il tuo sdegno.
C’è chi è cieco, sordo, muto davanti all’orrore: libera le mani dagli occhi, togli le dita dalle orecchie, slega la lingua e urla tutto il tuo sdegno.
Quando sbaglio sono umano, ma quando persevero non sono diabolico; quell’errore è la donna che amo e continuerò a sbagliare finché la realtà non mi avrà sepolto vivo, fino all’ultimo centimetro di pelle esposto alla speranza.
L’ingordigia è un rifugio emotivo: è segno che qualcosa ci sta divorando.
Quando non hai niente da dire, è perché non hai sentimenti da comunicare.
Ieri dicevo “vorrei”; oggi dico “voglio”.
Resistere per esistere, insistere per esserci, ma ne vale la pena?
Molti credono di avere le palle e invece è solo orchite.