Andrea De Candia – Comportamento
Non sono mai stato un folle: sono solo uno profondamente diverso, così diverso da sembrare folle.
Non sono mai stato un folle: sono solo uno profondamente diverso, così diverso da sembrare folle.
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
Voler che un ateo la pensi come un credente (o viceversa) è una pretesa senza…
C’e un piccolo dettaglio tra me e te: io sono l’originale e tu solo la…
Ancora non si conoscono le misure del talento.
Se non sai cosa vuoi, sai dirmi chi sei?
Non seguiamo i consigli degli altri solo perché li riteniamo più stupidi di noi.