Alexandre Cuissardes – Comportamento
A forza di ascoltare chi ti dice che c’è sempre un domani, che domani è un altro giorno, ti ritrovi con una lunga fila di domani alle spalle, nessuno intorno e un muro davanti.
A forza di ascoltare chi ti dice che c’è sempre un domani, che domani è un altro giorno, ti ritrovi con una lunga fila di domani alle spalle, nessuno intorno e un muro davanti.
Il tempo fa il suo corso, e ha le sue ragioni se toglie e dà. Ma è sempre il cuore a fare le sue scelte. E il mio ha sempre scelto di donare, di prendere sempre il meglio dalla vita e ha scelto di volerti bene.
Non amo i serpenti ma li preferisco ai camaleonti.
Inutile allontanare le persone che non vogliamo vedere, perché poi ingigantiscono dentro di noi.
Siamo esseri speciali nella nostra imperfezione.
Si lamenta chi è triste: è come ammettere l’errore di non aver mai fatto niente per evitarlo, si lamenta chi è innamorato: è come obbligare chi ci ama ad amare come vorremmo noi e magari ci sta già amando più di se stesso/a, si lamenta chi è solo: è come invidiare chi è circondato da falsi amici, si lamenta chi non ha nulla da lamentarsi: è come seguire una moda che non passa mai di moda.
Prendersi gioco dei sentimenti di una persona, equivale ad umiliare se stessi prima che l’altro.