Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Non sono quasi mai tornata indietro dopo ogni mia decisione, le poche volte che l’ho fatto è perché ne valeva veramente la pena, altrimenti non c’è niente e nessuno che possa farmi cambiare idea.
Non sono quasi mai tornata indietro dopo ogni mia decisione, le poche volte che l’ho fatto è perché ne valeva veramente la pena, altrimenti non c’è niente e nessuno che possa farmi cambiare idea.
Le donne sono un sesso affascinante e testardo. Ogni donna è una ribelle e, di solito, entra in rivolta contro se stessa.
Solo chi è intellettualmente perso si mette a discutere.
Non ricerco la complicazione; essa è in me. Ogni gesto nel quale non riconosca tutte le contraddizioni che mi abitano, mi tradisce.
È molto comodo avere un’ossessione. Non c’è più bisogno di riflettere su quel che dobbiamo fare; siamo obbligati a farlo, che lo vogliamo o no. È un po’ come un impiego statale.
Soltanto chi parla di quello che ha sperimentato è fiducioso.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?