Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Indosseresti mai una maglia intrisa del mio sudore e del mio sangue? Allora per quale motivo ti vesti dei miei pensieri?
Indosseresti mai una maglia intrisa del mio sudore e del mio sangue? Allora per quale motivo ti vesti dei miei pensieri?
È davvero così difficile vivere, sforzandosi di rendere il mondo migliore di come lo abbiamo trovato?
Mi distesi e osservai le ragazze mentre si vestivano per andarsene. Era come guardare la scena di una commedia dalla poltrona di un palco. Oppure ero un paralitico, che si godeva lo spettacolo dalla sua poltrona a rotelle. Se fosse saltato in mente a una di loro di versarmi addosso una brocca d’acqua, non mi sarei mosso da dove mi trovavo. Mi sarei limitato a scrollarmi e avrei sorriso, come si può sorridere ad angeli matti.
Può essere stata anche la peggiore delle mie giornate, ma quando poggio la testa sul mio cuscino nel mio cuore è già domani.
L’abbraccio è incorporare per un istante l’altro e sentirlo parte della tua carne.
Questo curioso vizio di etichettare ogni cosa, di perimetrare tutto in anguste definizioni, come fossero dei mattoncini lego da riporre ordinatamente negli scatoloni. La realtà è che tu puoi definire il dolore di un femore rotto, ma non quello di un’anima dilaniata, puoi descrivere l’euforia di un attimo, ma non la felicità di una vita, puoi delineare i contorni dell’affetto, ma non tratteggiare i limiti dell’amore, puoi rappresentare un ricordo, ma non il tormento che scatena, puoi ingabbiare un puma, ma non il suo desiderio di libertà.
Tutti possiamo avere lo stesso pensiero, c’è chi lo esprime scrivendolo, chi lo pensa e…