Michelangelo Da Pisa – Comportamento
La mia asocialità è una reazione chimica al contatto con la mediocrità diffusa, non è una scelta, è istinto di sopravvivenza.
La mia asocialità è una reazione chimica al contatto con la mediocrità diffusa, non è una scelta, è istinto di sopravvivenza.
Quante volte dicevo le cose e mi sentivo rispondere: “No, non è così” e poi tornavano a dirmi: “Avevi ragione”. Beh, ci sono persone soprattutto donne che hanno un sesto senso infallibile.
Per i più deboli accettare passivamente le regole e le convenzioni sociali significa rassegnarsi ad essere sfruttati dai più forti.
Nella vita bisogna avere sempre il coraggio delle proprie azioni e la dignità di metterci sempre la faccia, e più che altro esporsi sempre in prima persona, non incaricare altri a farlo per noi, perché agire così è da vigliacchi. Forse qualcuno si crede furbo a fare ciò, ma non lo è affatto. Certe persone dovrebbero imparare a mettere in funzione il cervello e a capire che la furbizia non è mai sinonimo di intelligenza.
Le persone come te mi fanno pena e tristezza. Criticano il mondo e hanno più…
Vogliamoci bene: se proprio non riusciamo, almeno non facciamoci del male. Basta ignorarci!
Potrei dedicarmi alle idee, oppure cercare di infonderle nelle persone.