Federico Cerniglia – Comportamento
Un giorno, quel giorno, fai finta che non esista.
Un giorno, quel giorno, fai finta che non esista.
Almeno quando piove e nevica e gela e disgela… io penso che non si può star peggio in casa che fuori o viceversa, e così va bene. Quando, invece, la mattina il sole sorge e promette una bella giornata, non manco mai di esclamare: “Ecco un bene divino che gli uomini possono rapirsi gli uni agli altri”. Non c’è niente che essi non si rapiscano reciprocamente: salute, buon nome, gioia, riposo e, il più delle volte, per ingenuità, ignoranza, ristrettezza di mente e, a sentir loro, con le migliori intenzioni! Vorrei talvolta pregarli in ginocchio di non sbranarsi a vicenda con tanto furore.
Non amo quel dire loquace, che lascia intendere e tace, preferisco una sola parola, che…
Quando uno stupido mi dà ragione, allora non è più così stupido.
Leggo cose davvero notevoli e mi sconcerta toccare con mano l’esatto opposto nei comportamenti, Si scrive di sentimenti e poi si feriscono i sentimenti, parole stupende, ricche di sensibilità e delicatezza, di grandi verità, che non hanno riscontro poi nei comportamenti e mi chiedo se non avesse ragione mia nonna che soleva dirmi, da buona donna d’altri tempi, che prima di affermare di conoscere una persona ne devi mangiare di sale. Voleva forse dire che devi bruciarti tantissime volte la lingua prima di pronunciare la parola amico?
Più regolamenti si emanano più l’umano è portato ad eluderli.
Conta, ascolta e dosa le tue parole. Uscite dalle tue labbra avranno già un passato.