Francesco De Vincentis – Comportamento
La mia dolcezza l’ho ceduta ai tanti dolci mangiati.
La mia dolcezza l’ho ceduta ai tanti dolci mangiati.
Non so come, ma riesco immancabilmente a donare il mio cuore sempre alle persone sbagliate dalle quali, alla fine, ricevo solo cattiverie gratuite!
Un peccato di gioventù è quando si è giovani e non lo si commette.
Gli antichi non si lasciavano sfuggire le parole, perché si sarebbero vergognati di non raggiungerle con le azioni.
La felicità, non è che una pennellata di colore sulla tela della Vita. Ma per cogliere la fugacità dell’Attimo, e godere appieno delle sue sfumature, lo sfondo dev’essere dipinto di Serenità: il Nero coprirebbe qualunque colore, rendendolo invisibile, vanificandone la presenza.
L’essere umano è paragonabile alla Iena. con denti aguzzi spolpa la carcassa dei propri fallimenti e con lingua ruvida lucida le ossa degli scheletri nel proprio armadio.
Quando fai sempre ciò che vuoi e non ascolti i consigli di chi ti vuole bene poi non lamentarti se le cose non vanno nel verso giusto, l’obiettività di chi non vive la situazione è molto più viva di chi ci è dentro col cuore.