Mena Lamb – Comportamento
L’ascolto dei palpiti di un cuore è solo per chi ha quel tipo di udito così raro fra il popolo degli indifferenti, egoisti, frettolosi e superficiali comuni mortali.
L’ascolto dei palpiti di un cuore è solo per chi ha quel tipo di udito così raro fra il popolo degli indifferenti, egoisti, frettolosi e superficiali comuni mortali.
Il solo limite che abbiamo è frenare la nostra voglia di volare, ma ancor più grave è voler trattenere il volo di un’altra anima!
Non si usa il perdono per chi gioisce del male inflitto.
Io che sono solo un grandissimo casino, lo sono nella mente, nel cuore e nell’anima. Io così sicura di me e allo stesso tempo la confusione totale. Io che spacco il mondo in due ma crollo di fronte ad una sciocchezza se essa mi arriva dritta al cuore. Io che non sono nessuno, ma so di valere per chi conta per me. Io piena di “se”… si… di quei “se”… che non accetto mai dagli altri perché io sono per il si e per il no. Io che chiedo chiarezza e coerenza alle persone e poi mi trovo sempre a combattere con i “non lo so” della gente. Io che mi sono rotta le palle di veder elevare bugie sulle vette più alte sopra a verità che andrebbero gridate al mondo. Io che prima piangevo per una parola storta, oggi so che tutte le parole storte, le parole di troppo, le parole di chi “non sa un cazzo” meritano solo una risposta: “vaffanculo”!
Sono i piccoli gesti silenziosi, quelli fatti lontano dagli sguardi altrui, a rendere davvero “grandi” gli uomini.
Una frase difficile da pronunciare, “avevo torto”. Talora difficile quanto la parola amore.
Il “dire” non è mai banale, resta sempre un prezioso canale, anche se nella bilancia del pensier poco vale.