Giulia Guglielmino – Abbandonare
Là dove inizia un abbandono, inizia quella strana “autodistruzione” di sé stessi.
Là dove inizia un abbandono, inizia quella strana “autodistruzione” di sé stessi.
Anche le orme lasciate sul cemento fresco, presto o tardi svaniscono.
Mi bastavano dolci parole per legarmi a teMi bastavano stupendi sorrisi per innamorarmi di teMi…
Ecco che i sogni ipnotizzano la mente come fosse occhi nei quali il buio fermo risplende di vuoto.
La sottile linea che separa il voler bene dall amore è definita dalla quantità di lacrime versate.
Io: Perché, c’è qualcosa che vuoi dirmi?Lei: Si, io… Cioè no, io… è solo che……
Mi chiedo se tutto questo ha un senso, mi chiedo perché non sono riusciuto a capire cosa volevi da me, mi chiedo perché non hai capito cosa io volevo da te, mi chiedo perché due persone innamorate come noi non sono riusciute a trovare l’intesa giusta per vivere una bella storia d’amore, mi chiedo perché è finito tutto così, mi chiedo… mi chiedo tante cose, ma non trovo le risposte a tutte le mie domande.Cosa volevo io? Stare con te, amarti, rispettarti, aiutarti, darti quello che nessuno ti avrebbe mai dato ma per te sono state più importanti altre cose, altre persone. Sei stata in questi anni il mio angelo custode, hai riempito le mie giornate con le tue telefonate con le tue parole dolci, la sera mi addormentavo pensando a te e la mattina mi svegliavo con te nei miei pensieri… mi chiedo perché tutto questo non possa ritornare… certe volte penso che sia meglio morire che continuare a vivere con questo dolore che ti accompagna per il resto dei tuoi giorni.