Giulia Guglielmino – Abbandonare
Là dove inizia un abbandono, inizia quella strana “autodistruzione” di sé stessi.
Là dove inizia un abbandono, inizia quella strana “autodistruzione” di sé stessi.
Gettata come uno straccio vecchio,calpestata nel profondo dell’anima,abbandonata come se non fossimo mai stati.Ti guardi mai allo specchio?
Chissà quale meraviglioso disegno apparirebbe se la bacchetta di un direttore d’orchestra scrivesse.
Una spina ha trovato sede fra i veli dell’anima. Foto riaffiorano e tu piccolo ago…
Quando vuoi bene a qualcuno, riesci a metterti da parte. Perché? Perché non ha senso star bene a metà!
Sento il trionfo adesso che ti ho abbandonato a te stesso, dopo tanto consenso, la negazione di solidarietà e il tuo ritorno negli inferi della solitudine.
È possibile essere messi in un angolo in una stanza rotonda?