Elena Usai – Comportamento
Chi mal conosce mal giudica.
Chi mal conosce mal giudica.
Un uomo si può dire veramente libero nel momento in cui riconosce i propri limiti e da solo sa porsi le necessarie barriere.
Non chiedetemi di dimenticare, sarebbe come smettere di pensare.
Gli scrittori sprecavano lunghi paragrafi e pagine in descrizioni, per costruire la trama e sviluppare i personaggi, ma i loro personaggi erano piuttosto noiosi e alla fine i racconti non dicevano granché. Non veniva detto quasi nulla delle vite sprecate della maggior parte della gente, della tristezza, della tristezza nera generale, della pazzia, delle risate filtrate dal dolore.
Preferisco ridere di fronte all’immaturità e la stupidità di molta gente. Che si atteggia a gran “signore/a” ma poi con una zappa tra le mani farebbe più figura. Date retta a me, mettete via vestiti di lusso, gioiellini e vari ritocchi, indossate un bel paio di jeans e di scarpe da ginnastica ed andatevi ad iscrivere ad un bel corso di buone maniere, di educazione e valori perché siete ricchi e imbellettati fuori, ma poveri e spogli dentro!
Chi fa la storia non ha tempo per scriverla.
Non seguo più i canoni della normalità, se mai li ho seguiti, che poi cosa c’è di normale in noi, cercare la normalità dove non esiste è un paradosso madornale. Lasciamo quindi le cose come stanno, anche se spesso può sembrarci anormale.