Tania Memoli – Comportamento
Non chiedetemi di dimenticare, sarebbe come smettere di pensare.
Non chiedetemi di dimenticare, sarebbe come smettere di pensare.
Il genere umano ha il grande difetto di confondere l’essenziale con l’ovvio, l’improbabile con l’impossibile.
E quella parola detta con un’enfasi di troppo ha svelato dettagli del tuo pensiero che hanno scavato un solco immenso nella mia anima, e a ciò che immaginavo si è sostituita la realtà che ha avuto il potere di scardinare ogni certezza. Quella parola ha sgretolato in un attimo un sogno!
Troviamo quello che cerchiamo.
Non chiederei mai voti ne aiuti in un concorso a premi, rischierei di vincere il concorso ma di perdere con me stesso.
Di nuovo quella paura e quei pensieri e le lacrime scendono copiose sul mio viso. Non voglio credere che quel dipinto è pervaso da un misto di nero e grigio. Perché se il suo color bianco era così bello da poter riconoscere il mio viso, i colori sono diventati così leggeri da poter evaporare? Lei è artista del mare, e perché ora si deve ritrovare a correre con il peso del vento e a sentire il profumo dei colori. Lentamente mi avvicino a questo mondo e mentre giro intorno per guardarlo più da vicino ne assaporo pezzo per pezzo, sgretolando ogni parte di me senza riuscire più a riunire i pezzi di ciò che ero.
Le persone che non si mettono in difficoltà, in discussione non le sopporto. Per me…