Tonino Guerra (Antonio Guerra) – Comportamento
Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.
Quando le cose mi cadono dalle mani, non è colpa mia, è colpa delle cose.
Come uno stridere di gesso sulla lavagna, il rimorso gli perforava la mente e l’animo. Fissava la luce, che, penetrando dalle sbarre, disegnava righe alternate sul pavimento.Era uscito da quel corpo che non gli apparteneva più ed allontanandosi da quelle mani assassine, guardava l’uomo seduto a fissare il pavimento.Quello spregevole involucro sarebbe stato il suo compagno di cella… per sempre!
Le persone di oggi sono calcolatrici, calcolano ogni cosa: quanto spendono, quanto amore danno, quanto gliene resta, quanti baci danno, quanti ne ricevono. Sono tutti bravissimi nella matematica della vita.
Le persone parlano sempre, con disperazione, a volte con rancore, del danno che gli viene…
A volte si dicono cose che non si vorrebbero dire, e mettere una rapida retromarcia…
Ogni audace cambiamento interiore, spalanca nuovi orizzonti di luce.
Non capisco quelle persone che ti fanno certe domande, mentre conoscono già le risposte.