Lorenzo Tremarelli – Comportamento
Tengo in vita l’interconnessione perpetua tra il ridicolo e il sublime.
Tengo in vita l’interconnessione perpetua tra il ridicolo e il sublime.
La potenza non consiste nel colpire forte o spesso, ma nel colpire giusto.
Ci si porta dietro, come ci portiamo il viso.
La necessità di parlare, l’imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più grande.
Volere è poco; occorre volere con ardore per raggiungere lo scopo.
Il sentimento della falsità dei piaceri presenti, e l’ingnoranza della vanità dei piaceri assenti, sono la causa della nostra incostanza.
La fedeltà è un forte prurito con la proibizione di grattarsi.