Violetta Serreli – Comportamento
C’è chi aspetta di sentire il tuo parere prima di esporre il suo, così non c’è il rischio che si sia in disaccordo.
C’è chi aspetta di sentire il tuo parere prima di esporre il suo, così non c’è il rischio che si sia in disaccordo.
Sono cresciuta con la convinzione che gli sconosciuti non meritassero il mio ciao. Pochi episodi…
Spesso, guardando la gente, non mi è facile capire dove finisce la maschera e inizia la persona.
Dopo tante delusioni fidarsi è male perché il non fidarsi è diventato di casa.
La bella gente per me? Quella semplice, quella umile e soprattutto quella che si mostra in tutte le sue sfumature.
Dobbiamo eliminare dai nostri cuori l’orgoglio, la falsità e la menzogna e dobbiamo trasformare con umiltà i nostri personali risentimenti in atteggiamenti fraterni, gli unici che ci danno gioia e pace al nostro cuore e alla nostra anima.
Molte persone credono che “Non perdonare” sia portare, covare e provare rancore e odio verso qualcuno. Non credo che sia così. Personalmente… Ho ricevuto male, come molti di voi. Ho affrontato e anche perdonato in alcuni casi dove ho visto un sincero pentimento e l’ammissione sincera di aver commesso un errore. Ma non so perdonare laddove vedo che si sorride di fronte al male inflitto, dove volutamente se ne continua a fare… Questo mio “Non perdono” non è odiare quelle persone, ma semplicemente scegliere di “Ricordare” chi sono, cosa hanno fatto, il modo che hanno scelto di vivere e di lasciarle alla loro strada. Per come sono fatta io si perdona si, ma non tutto. Il perdono divino non spetta a me; e fin quando sono viva e padrona di me stessa decido io a chi donare il mio perdono e chi lasciar andare.