Giuseppe Catalfamo – Comportamento
Quando ti fan “vedere” il secondo canale,stai tranquillo che sei il primo ad aver il decoder.
Quando ti fan “vedere” il secondo canale,stai tranquillo che sei il primo ad aver il decoder.
Ci hanno provato in tutti i modi a screditarmi, a infangarmi, a farmi passare per quello che non sono, ma il mio essere ha vinto su tutto smascherandoli e rivelandoli per quel che sono: invidiosi.
Vedo bene che l’uomo perfeziona tutto intorno a sè, ma non vedo ch’egli perfezioni se stesso.
Io invece ti vedo, sento e conosco benissimo. So cos’hai provato e cosa stai provando. Conosco i sensi di colpa di cui sei capace. Specialmente se sono relativi a qualche ferita che puoi avermi inferto. Figuriamoci questa volta.
La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi.
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
Sono per il ma chi se ne frega, sono per il non abbattersi mai, prima o poi qualcosa di buono nella vita accade, sono per, ditemi le cose in faccia anche se a volte fanno male, poi mi comporterò di conseguenza, sono per i non troppi giri di parole, non amo perdere tempo, sono per la battuta facile, anche se a volte, la gente che non mi conosce, ha una visione distorta e sbagliata di me, sono per il ridi sempre, tanto che piangi le cose non cambiano, sono per, meglio una pizza con pochi amici, che una serata con tanta gente della quale non te ne frega un cazzo, sono per, se ti va di fare qualcosa falla senza pensare a ciò che potrebbero pensare gli altri, sono per questo stile di vita perché è la mia vita, e di nessun altro.