Donatella Fantauzzi – Comportamento
È più razzista chi chiama un uomo “negro” e lo aiuta, o chi lo chiama “uomo di colore” e si pulisce le mani dopo averlo salutato?
È più razzista chi chiama un uomo “negro” e lo aiuta, o chi lo chiama “uomo di colore” e si pulisce le mani dopo averlo salutato?
Alcune persone ti lasciano l’amaro in bocca, il disgusto nell’anima e il vuoto nel cuore.
Solo quello che si prova sulla propria pelle si comprende, il resto provi a comprenderlo.
Non cercate lontano quello che avete qui a portata di mano…
Illuso, avevo bisogno di lei, la mia tenera pianista, ma decisi di fingere e lo feci per rabbia. Ho ceduto alla finzione. L’ho fatto più e più volte, lo faccio perché non sopporto la debolezza della rabbia e non riuscivo ad ammettere l’irrazionalità di quell’amore. Oh, le menzogne che ho raccontato a me stesso e ad altri. Lo sapevo eppure lo ignoravo.
Anche il più piccolo aiuto, minuscolo come un granello di sabbia, serve a costruire la spiaggia della solidarietà per arrivare a vedere ancora un bimbo correre, felice, verso il mare.
C’è una parte di me che è solo mia, è quella che dono alla notte.