Giorgio Faletti – Comportamento
“Io non esisto più. Sono un fantasma.”Lo guardò con occhi che chiedevano molto anche se erano disposti a concedere poco.
“Io non esisto più. Sono un fantasma.”Lo guardò con occhi che chiedevano molto anche se erano disposti a concedere poco.
Quando è stata distribuita l’umiltà tu eri sicuramente impegnato a compiacerti davanti allo specchio.
Chiamiamo i funerali con il loro vero nome: provini per aspiranti attori.
I grandi litigi non iniziano per grandi contrasti ma spesso per piccoli fraintesi.
Ho capito di non essere capito. Esprimere il mio pensiero, anche se con i toni della provocazione, non vuol dire sentenziare.Certo sono solo, o almeno mi sento, a suonare l’altra campana che non è quella della fede, della chiesa, del laico o dell’ateo ma della religiosità dell’Uomo-Dio, domus magna della mente profonda e residenza del vero libero arbitrio.
La tenerezza non ha limiti, e di sicuro, non stanca nessuno. Tranne gli insensibili.
La leggerezza del cuore nasce dalla consapevolezza di avere una coscienza pulita.