Livia Cassemiro – Comportamento
Un popolo che non gioisce è un popolo che non lotta.
Un popolo che non gioisce è un popolo che non lotta.
Sono il risultato della sottrazione tra i gesti ricevuti e quelli compiuti, un complesso calcolo emozionale, una variabile impazzita tra le costanti dell’irreale.
Perché le promesse vanno rinnovate. Non puoi farle e dimenticartene. Andrebbero tenute vive col passar…
Molte volte con la sola forza della semplicitàsi ottiene anche la difesa migliore.
Ho cinquant’anni e comincio ora a liberarmi dai pudori e dalle severità di una rigida educazione.
Non ho mai impedito a nessuno di dire la sua, tanto meno sono io quella che può decidere chi può parlare oppure no. Ne sono la persona giusta a stabilire chi ha diritto o meno di parlare. Ma su una cosa sono certa, ed è che c’è un modo giusto e uno sbagliato di dire la propria opinione. Ed è proprio questo file sottile a fare la distinzione tra il giudizio e l’opinione.
La formica schianta per riempire il formicaio, la cicala per il vagabondare.