Giorgio De Luca – Comportamento
Chi è malato di protagonismo non riuscirà mai a stabilire il momento di smettere per non cadere nel ridicolo.
Chi è malato di protagonismo non riuscirà mai a stabilire il momento di smettere per non cadere nel ridicolo.
Provaci per una volta, a dirti che va tutto bene. Urlalo intorno, che il meglio deve ancora arrivare. Tu provaci, e credimi.
Il troppo apparire spesso cela il nostro vero “io”.
La palesità dell’interessamento non sempre coincide con la voglia di rischiare e buttarsi in qualcosa…
Siamo anime che con occhi lucidi, ogni giorno, cercano di trarre il meglio da ciò…
A te che rischi quasi una strage, ad un semaforo, uno stop o un passaggio a livello, solo per essere qualche metro più avanti e poi guardi dallo specchietto per vedere se qualcuno ti ha visto, facendo finta di niente. Lo sai quanti vaffa ti sei preso? Con quel poco di cervello che ti è rimasto prova ad indovinare. Ma cosa hai nella testa, la segatura di sterco? Sei in ritardo? Alzati prima dal letto o da tavola, come fanno tutti gli altri.
La morale è questa: si può vincere anche facendo promesse a vuoto.